Il settore agroalimentare riveste un'importanza strategica per la sicurezza alimentare, l'occupazione e le competenze, la competitività e l'autonomia strategica dell'Europa. Oggi si trova ad affrontare sfide crescenti dovute ai cambiamenti climatici, ai vincoli delle risorse, all'instabilità geopolitica, alla carenza di manodopera e di competenze, al cambiamento degli atteggiamenti dei consumatori e alla concorrenza globale.
Con la Comunicazione COM (2026) 453 pubblicata l’8 settembre e intitolata “Nuovo Approccio integrato per l’agricoltura e l’alimentazione europea per un’agricoltura, una silvicoltura, aree rurali e sistemi alimentari più competitivi, resilienti e sostenibili. La filiera agroalimentare europea alla sfida del futuro attraverso AgRI 2040 e Food 2040”, l’Unione europea lancia nuovo approccio strategico per promuovere la ricerca, l'innovazione, la diffusione e l'adozione nel settore agroalimentare europeo.
L’obiettivo è riunire la Visione per l'agricoltura e l'alimentazione (Comunicazione COM 2025/75 def) con la strategia Scegliere l'Europa per le scienze della vita (Comunicazione COM 2025/525 def) in complementarietà con la Strategia della Bieconomia europea (Comunicazione COM 2025/ 960 def) per un ricerca che diventi innovazione adattata alle condizioni locali e trasformata in soluzioni pratiche con un impatto reale e benefico sulle persone e sul pianeta.
La strategia si propone come innovativo strumento per concretizzare l’incontro tra produttori e innovatori, start-up e imprese grazie a laboratori territoriali condivisi con i produttori che permettono un travaso bidirezionale di competenze ed esperienze (Living Labs) valorizzando anche economicamente la conoscenza empirica e tradizionale e promuovendo la trasformazione in Azienda, la vendita locale e le filiere corte.
Il cambio di paradigma vede l’agricoltore come motore della ricerca e della comunicazione e non solo come fruitore di una ricerca e di una comunicazione realizzate altrove. Le soluzioni vengono costruite e comunicate insieme (processo di co-creazione) in un unico ecosistema dove partecipano decisori politici, scienziati, agricoltori, silvicoltori e PMI (approccio multi attore).
Al fine di non compromettere l’equilibrio complessivo dell’Ue il nuovo approccio si avvale degli strumenti finanziari Horizon Europe 2028-2034 e delle componenti pertinenti del futuro European Competitiveness Fund.
Il nuovo approccio integra due quadri strategici strettamente collegati:
a) AgRI 2040 dedicato all’agricoltura e declinato in otto aree preliminari di intevento
v suoli, agroecosistemi, acqua e risorse naturali
v sistemi agricoli
v sistemi zootecnici
v bioeconomia
v foreste multifunzionali
v aree rurali
v valore della filiera agricola
v digitalizzazione, intelligenza artificiale e robotica
b) Food 2040 dedicato all’alimentazione e articolato in sei aree d’azione:
v sistemi alimentari locali
v diete sane e sostenibili
v efficienza delle risorse e azzeramento dell’inquinamento
v ambienti alimentari e ruolo dei consumatori
v sviluppo delle innovazioni e dei modelli di business e sistemi alimentari equi
v pesca e acquacoltura.
Il collegamento tra i due quadri viene rafforzato dalla condivisione di sei priorità: a) competitività e crescita di startup e scaleup; b) sicurezza alimentare, resilienza e preparazione; c) risorse naturali e circolarità; d) sicurezza degli alimenti e dei mangimi, nutrizione e salute; e) equità; cooperazione internazionale). Tre gli elementi trasversali di attuazione: a) governance; b) tecnologie; c) territori e comunità.
Il dibattito pubblico sul Nuovo Aproccio Stategico viene ufficialmente inaugurato in occasione dell’annuale edizione della Conferenza “EU AgRI 2040“, organizzata in presenza a Bruxelles presso il Charlemagne Building i prossimi 24 e 25 settembre e intitolata "Future-proofing EU Agri-Food through research and innovation”. Le due giornate consentiranno ai partecipanti di entrare in contatto con i principali stakeholder e contribuiranno a definire le priorità del prossimo programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe e del futuro Fondo europeo per la competitività. Responsabili politici, ricercatori, agricoltori, forestali, imprese e innovatori si riuniranno per definire insieme le priorità per la prossima generazione di ricerca e innovazione in materia di agricoltura, silvicoltura e aree rurali.
Le iscrizioni per la partecipazione in presenza sono chiuse, ma gli interessati possono richiedere informazioni all’indirizzo EC-AGRIRESEARCH-CONF_2026@ec.europa.eu
giovanna.sangiuolo@unioncamere-europa.eu
