Antonella Ballone, Chair dello Skills and Jobs Committee di Eurochambres, ha fatto parte di una delegazione di imprenditori europei nell'incontro con la Vicepresidente esecutiva della Commissione europea Roxana Mînzatu. Al centro del confronto, l'attuazione della Direttiva sulla Pay Transparency e le sue implicazioni per le piccole e medie imprese.

L'11 giugno, la Presidente della CCIAA Gran Sasso Antonella Ballone, supportata dallo staff di Unioncamere Europa, ha incontrato a Bruxelles la Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per i Diritti sociali e le Competenze, Roxana Mînzatu, insieme ad una delegazione di imprenditori europei, per discutere l'attuazione e i ritardi nel recepimento in molti paesi membri della Direttiva europea sulla Pay Transparency.
L'incontro ha costituito un'importante opportunità di dialogo diretto tra le istituzioni europee e il mondo delle imprese, consentendo alle PMI di esprimere i propri timori rispetto all'applicazione delle nuove norme, pur confermando il pieno sostegno al principio della parità di retribuzione per uno stesso lavoro e agli obiettivi di maggiore trasparenza previsti dalla Direttiva.
Nel corso del confronto sono state messe in evidenza alcune criticità per le PMI. Tra queste, la complessità degli adempimenti per le aziende di minori dimensioni, spesso prive di dipartimenti dedicati alle risorse umane o di supporto legale; le difficoltà nel definire e confrontare mansioni di pari valore; i possibili rischi per la tutela della privacy nei contesti aziendali più piccoli; nonché gli oneri amministrativi e finanziari connessi all'implementazione delle nuove disposizioni.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di fornire alle imprese indicazioni operative chiare e strumenti applicativi semplici, valorizzando al contempo i sistemi di determinazione salariale già esistenti, come quelli previsti dalla contrattazione collettiva.
Antonella Ballone ha ribadito l'importanza di applicare concretamente il principio europeo del “Think Small First”, affinché le nuove regole tengano conto delle specificità delle PMI e non compromettano la loro competitività. Un approccio che si inserisce pienamente nell'impegno di Eurochambres a favore di politiche europee capaci di coniugare equità sociale e sostenibilità economica.
La Vicepresidente esecutiva Mînzatu ha accolto con favore il confronto con una delegazione rappresentativa di diversi Paesi, settori economici e dimensioni aziendali, riconoscendo il valore del contributo fornito dalle imprese. Ha sottolineato, inoltre, che la Direttiva sulla Pay Transparency non deve tradursi in uno svantaggio per le PMI e ha incoraggiato una collaborazione costante tra Commissione europea, Camere di commercio e autorità nazionali per garantire un recepimento equilibrato e favorevole alle imprese.
Lo stesso 11 giugno Antonella Ballone ha presieduto il primo meeting annuale dello Skills and Jobs Committee di Eurochambres, piattaforma strategica per il sistema camerale europeo, impegnata a contribuire allo sviluppo delle politiche dell’Unione europea in materia di competenze, formazione professionale e mercato del lavoro.
Nel corso della riunione del Comitato si è anche affrontato il futuro di Erasmus+ nel quadro del prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea. Eurochambres ha richiamato l’attenzione sull’importanza di preservare un adeguato equilibrio tra le diverse componenti del programma, assicurando che il rafforzamento delle iniziative dedicate allo sport e alle politiche giovanili proceda di pari passo con il mantenimento di risorse adeguate per la formazione professionale (VET), essenziale per lo sviluppo delle competenze richieste dal mercato del lavoro europeo. Sono stati inoltre affrontati alcuni dei principali dossier europei in materia di competenze e occupazione, tra cui l'attuazione della Union of Skills, la futura iniziativa sulla Skills Portability, la Strategia europea per l'istruzione e la formazione professionale (VET). Temi che avranno un impatto significativo sulle imprese, sui sistemi formativi e sulla competitività europea nei prossimi anni.
Eurochambres continuerà a collaborare con le istituzioni europee e nazionali affinché l'attuazione della Direttiva sulla Pay Transparency garantisca il raggiungimento degli obiettivi di uguaglianza e inclusione, tenendo al contempo conto della realtà operativa delle piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore dell'economia europea.
Ana Sarateanu
Direttrice Unioncamere Europa