top of page

European Autumn 2025 Survey: un’Europa chiamata ad agire nel mondo incerto di oggi

02/03/26

La recente indagine Eurobarometer del Parlamento Europeo restituisce un quadro vivido di cittadini europei consapevoli delle grandi sfide globali ma ancora sostanzialmente convinti del valore dell’Unione e desiderosi di un ruolo UE più forte e unitario per affrontarle

Rectangle 15.png

I risultati del Parliamentary Autumn 2025 Eurobarometer Survey pubblicati a febbraio 2026 dal Parlamento Europeo mostrano chiaramente quanto la percezione pubblica sia influenzata dall’attuale contesto internazionale. Interviste faccia a faccia in tutti i 27 Stati membri effettuate tra il 6 e il 30 novembre 2025 rivelano che, mentre una parte significativa dei cittadini guarda al futuro del mondo con un certo pessimismo, più della metà mantiene un atteggiamento ottimistico rispetto al futuro dell’Unione stessa, evidenziando una distinzione tra le ansie globali e la fiducia nelle capacità dell’UE di rispondere alle sfide collettive. 


Il contesto geopolitico, segnato dalla guerra in Ucraina e da tensioni crescenti su vari fronti, emerge come una delle principali influenze sulle opinioni pubbliche: ampi segmenti della popolazione europea esprimono preoccupazione per i conflitti attivi vicino ai confini dell’UE, per il terrorismo e per le minacce cibernetiche, riflettendo una nuova centralità delle dimensioni di sicurezza e difesa nel discorso pubblico. Allo stesso tempo, gli intervistati richiamano l’attenzione su sfide economiche e sociali persistenti, in particolare su inflazione, costi di vita e occupazione, che continuano a pesare sulle aspettative di benessere futuro. 


Nonostante queste preoccupazioni, il sostegno all’Unione rimane robusto: una forte maggioranza di cittadini considera l’appartenenza all’UE positiva ed è favorevole a un ruolo più rilevante delle istituzioni europee nel proteggere i cittadini dalle crisi globali e nel rafforzare la voce dell’Europa nel mondo. La richiesta di maggiore unità tra gli Stati membri per affrontare sfide transnazionali risuona con forza tra gli europei, rendendo evidente che il desiderio di cooperazione e solidarietà è ancora centrale nel progetto europeo.


I dati sull’Italia confermano una tendenza ormai consolidata: i cittadini del Belpaese vedono nell’Unione un partner fondamentale per affrontare crisi e tensioni, attribuendole un ruolo crescente nel futuro continentale e globale. All’ Unione viene attribuito un ruolo decisivo per affrontare un mondo percepito come sempre più instabile. I dati nazionali mostrano un livello di ottimismo verso il futuro dell’UE superiore a quello registrato per l’economia nazionale: il 57% degli italiani si dice infatti ottimista sul futuro dell’UE, mentre l’ottimismo verso il futuro del Paese si ferma al 34%, con un 41% di giudizi pessimisti.


stefano.dessi@unioncamere-europa.eu

bottom of page