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Il turismo europeo verso la nuova Strategia UE

02/03/26

L’European Tourism Day ha confermato la forte ripresa del turismo europeo e la sua centralità per sviluppo e competitività. Il settore punta su competitività, sostenibilità, digitalizzazione e intelligenza artificiale, con attenzione a mobilità integrata e modelli rigenerativi

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Lo European Tourism Day ha recentemente riunito a Bruxelles un’ampia platea di attori del settore — imprese, decisori politici, città, investitori e innovatori — confermando quanto il turismo sia oggi non solo un motore economico, ma anche un pilastro dello sviluppo territoriale, dello scambio culturale e della competitività europea. Il messaggio emerso è chiaro: il settore sta vivendo una fase di forte ripresa, ma anche un momento di svolta.

I dati presentati durante l’evento mostrano infatti un aumento del 7% dei pernottamenti e una crescita complessiva del settore a livello EU pari al 43%, segnali di una ripresa ormai consolidata. Allo stesso tempo, la Commissione europea si prepara a pubblicare nel secondo trimestre del 2026 la nuova Strategia europea per il turismo sostenibile, destinata ad orientare le politiche dei prossimi anni.

La futura Strategia punterà su competitività e sostenibilità, con particolare attenzione a infrastrutture moderne, competenze, gestione dei flussi turistici e utilizzo di dati e intelligenza artificiale. Tra i temi più discussi è emersa la trasformazione digitale: l’IA sta cambiando il modo in cui i viaggiatori scelgono, pianificano e vivono l’esperienza turistica. Tuttavia, è stato sottolineato che la tecnologia può funzionare davvero solo se supportata da dati interoperabili e da investimenti nella digitalizzazione delle imprese.

Grande attenzione anche alla mobilità: intermodalità, bigliettazione integrata e trasporti sostenibili saranno elementi centrali per migliorare l’esperienza del visitatore e ridurre l’impatto ambientale. Parallelamente cresce l’interesse verso modelli di turismo “rigenerativo”, capaci di creare benefici per comunità locali, patrimonio culturale e ambiente.

Merita una menzione anche la recente pubblicazione dell’Handbook for Sustainable Tourism Observatories: Strategies, Governance and Implementation Guidelines. Il documento propone un quadro operativo per il funzionamento degli Osservatori del Turismo Sostenibile, evidenziando il ruolo decisivo dei dati e di strategie integrate nelle politiche turistiche. In linea con questo approccio, la piattaforma europea dedicata alla transizione del turismo sostenibile (EU Tourism Platform) consente di condividere buone pratiche, monitorare i progressi e restare aggiornati sulle inziative europee, i  bandi e le opportunità di networking. Un strumento utile, da consultare regolarmente.


diana.marcello@unioncamere-europa.eu

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