Il nuovo State of Interreg Report 2025 evidenzia un forte avanzamento nell’attuazione dei programmi di cooperazione territoriale europea. Più di 7,5 miliardi di euro sono già stati destinati a quasi 6.000 progetti, confermando il ruolo strategico della cooperazione tra regioni europee.

La cooperazione territoriale europea continua a mostrare una significativa capacità di attuazione. Secondo lo State of Interreg Report 2025, oltre 7,5 miliardi di euro – pari a circa il 70% del budget complessivo Interreg – sono già stati destinati a quasi 6.000 progetti in tutta Europa e nei territori partner, nell’ambito della programmazione 2021-2027.
Il dato conferma il ritmo sostenuto con cui i programmi Interreg stanno impegnando le risorse disponibili. Solo un anno prima, nel 2024, gli impegni ammontavano a circa 5,5 miliardi di euro distribuiti su 3.800 progetti. L’accelerazione registrata nel 2025 dimostra quindi la crescente operatività dei programmi e l’avanzamento della cooperazione territoriale europea.
Nel complesso, i programmi Interreg attivi sono 86 e presentano livelli di avanzamento diversi. Tuttavia, la maggior parte ha già superato il 70% di fondi assegnati ai progetti e la media complessiva si attesta intorno al 70,2%, un dato in linea con il livello globale di allocazione dei finanziamenti pari al 71,3%.
Il rapporto evidenzia inoltre che diversi programmi hanno già impegnato oltre il 90% del proprio budget, mentre altri si collocano nelle fasce comprese tra il 60% e l’80% di fondi assegnati. Questa distribuzione conferma il progressivo spostamento dei programmi verso livelli più avanzati di attuazione rispetto al 2024.
Guardando al futuro, il 2026 rappresenta un anno importante: molti programmi stanno lanciando le ultime call o iniziative di capitalizzazione dei risultati, mentre parallelamente si avviano le riflessioni sul periodo di programmazione successivo al 2027. In questo contesto, Interreg continuerà a rappresentare uno strumento centrale per rafforzare la cooperazione tra territori europei e affrontare in modo congiunto le sfide comuni.
stefano.dessi@unioncamere-europa.eu