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MEDinCHAMBERS: un bootcamp transfrontaliero per un settore TCLF più verde

21/09/26

Tre giorni di formazione, workshop e visite sul campo hanno riunito a Barcellona partecipanti di sei Paesi mediterranei. Al centro, strumenti e soluzioni concrete per accompagnare la transizione verde e digitale delle PMI del settore tessile, abbigliamento, pelle e calzature.

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Dal 15 al 17 settembre 2026, Barcellona ha ospitato il Bootcamp del progetto INTERREG NEXT MED - MEDinCHAMBERS, con la partecipazione di rappresentanti provenienti da Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Egitto e Turchia.


L’iniziativa, ospitata dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona, ha combinato formazione pratica, workshop collaborativi, attività di matchmaking e study visits all’ecosistema conciario di Igualada. I partecipanti hanno approfondito temi strategici per la transizione verde e digitale del settore tessile, abbigliamento, pelle e calzature (TCLF), tra cui sostenibilità, misurazione dell’impronta di carbonio, progettazione circolare, digitalizzazione e normativa ambientale europea.


Due giornate del Bootcamp MEDinCHAMBERS si sono svolte presso l’AMBIT HUB di Barcellona e sono state dedicate alla formazione pratica sulla sostenibilità e sulla transizione verde del settore TCLF. Guidati dalla trainer Anna Bacardit e dall’esperta TCLF Sílvia Sorolla Casellas, i partecipanti hanno alternato momenti teorici, esercitazioni in gruppo, analisi di casi concreti e attività interattive.


Durante il primo giorno, i workshop hanno introdotto i principali concetti della sostenibilità nell’industria della moda attraverso sondaggi, attività collaborative e la costruzione di una mappa condivisa delle sfide ambientali del settore. I partecipanti hanno inoltre svolto esercitazioni pratiche per calcolare l’impronta di carbonio di prodotti reali e hanno analizzato i principali impatti dei processi produttivi e le possibili misure di miglioramento. 


La visita all’ecosistema conciario di Igualada durante il secondo giorno ha rappresentato un ulteriore elemento qualificante. I partecipanti hanno potuto osservare direttamente soluzioni relative alla produzione sostenibile, alla digitalizzazione, alla ricerca applicata, al trasferimento tecnologico e alla gestione circolare delle acque industriali. Il coinvolgimento di organizzazioni provenienti da sei Paesi mediterranei ha infine rafforzato la dimensione internazionale dell’intervento e ha favorito la trasferibilità delle pratiche nei diversi contesti territoriali.


L’ultimo giorno si è concentrato sulla definizione di azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale lungo la catena del valore TCLF, sull’economia circolare e sulla progettazione orientata alla circolarità. Le attività hanno incluso esercizi di mappatura e riduzione dei rifiuti, analisi di scenari, brainstorming e simulazioni su casi relativi alla normativa ambientale e alla conformità europea.


Uno dei principali punti di forza di MEDinCHAMBERS è il suo approccio concreto, partecipativo e transfrontaliero. Il programma non si limita alla trasmissione di conoscenze teoriche, ma permette ai partecipanti di applicarle attraverso esercitazioni, analisi di casi reali, lavori di gruppo e confronto diretto con imprese, cluster e centri di innovazione.


La realizzazione di un programma transfrontaliero ha presentato alcune complessità organizzative, legate al coordinamento di partecipanti con esperienze, competenze, lingue e contesti istituzionali differenti. Sul piano tematico, le imprese del settore TCLF, in particolare le PMI, hanno incontrato difficoltà nell’accesso a competenze specialistiche, tecnologie, finanziamenti e strumenti per misurare concretamente il proprio impatto ambientale. L’evoluzione della normativa europea e la complessità delle catene del valore hanno inoltre reso difficile tradurre gli obiettivi di sostenibilità in investimenti e processi operativi. Sono infine emerse differenze significative tra i Paesi mediterranei in termini di maturità digitale, infrastrutture, capacità istituzionale e applicazione delle politiche ambientali.


MEDinCHAMBERS intende consolidare la cooperazione nei settori della transizione verde e digitale, dell’economia circolare, dell’efficienza energetica, dell’innovazione nelle PMI e dello sviluppo delle competenze. Particolare interesse è rivolto ai programmi europei, come Interreg NEXT MED, che sostengono la competitività, la formazione professionale, il trasferimento tecnologico e la cooperazione mediterranea.


L’esperienza della Camera di Commercio Italiana di Barcellona nella gestione di progetti europei, nel sostegno alle imprese e nell’organizzazione di iniziative internazionali ha contribuito a garantire un’efficace pianificazione delle attività. La sua rete di relazioni con imprese, istituzioni, organizzazioni di supporto alle imprese e attori dell’innovazione ha inoltre facilitato il coinvolgimento di competenze complementari.


Il bootcamp ha rappresentato quindi un punto di partenza per sviluppare nuovi partenariati tra Camere di commercio, Business Support Organisations, autorità pubbliche, centri di ricerca, enti formativi, cluster e imprese. Attraverso la condivisione delle conoscenze acquisite nelle rispettive reti locali, i partecipanti hanno contribuito a moltiplicare l’impatto dell’iniziativa e a promuovere catene del valore mediterranee più sostenibili, innovative, resilienti e competitive.

 

Sito web: MEDinCHAMBERS

 

Riferimento

Fadia Khraisat

Vicesegretario Generale e Responsabile Progetti Europei

euprojects@camaraitaliana.com

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