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PASSAPAROLA - Cantiere Europa: prepararsi oggi alla nuova stagione della progettazione europea

22/05/26

Con la conclusione del PNRR e una competizione crescente per i fondi UE, il sistema camerale sarà chiamato a rafforzare competenze, reti e capacità progettuale. Cantiere Europa, in programma a Pisa il 22 e 23 giugno, si propone come un’occasione concreta di confronto e preparazione a questa nuova fase.

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Negli ultimi anni il sistema camerale ha imparato a confrontarsi con una disponibilità straordinaria di risorse europee e nazionali. La prossima fase sarà probabilmente più complessa: meno risorse automatiche, maggiore competizione e una crescente selettività nell’accesso ai finanziamenti UE.


È in questo contesto che il 22 e 23 giugno Pisa ospiterà la prima edizione di Cantiere Europa, il congresso nazionale delle Camere di commercio dedicato alla progettazione europea, promosso da Unioncamere in collaborazione con la Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest e Unioncamere Europa. Con una partecipazione ampia del sistema camerale, l’iniziativa rappresenterà non solo un momento operativo, ma anche un investimento strategico sul futuro delle competenze europee delle Camere italiane.

Il valore dell’appuntamento non risiederà soltanto nel confronto tecnico sui programmi europei, ma soprattutto nella volontà di affrontare con metodo una trasformazione ormai evidente: la stagione delle risorse “facili” si è chiusa da tempo e la competizione per i finanziamenti diretti europei diventerà sempre più intensa. Parallelamente, il dibattito sul futuro bilancio dell’Unione continuerà a mettere sotto pressione strumenti tradizionali come la politica di coesione, spingendo territori e istituzioni a ripensare il proprio posizionamento europeo.

Cantiere Europa nasce quindi con un obiettivo preciso: rafforzare la capacità progettuale del sistema camerale in una fase in cui la presenza europea richiederà sempre maggiore continuità, specializzazione e capacità di costruire partenariati competitivi.


L’iniziativa si articolerà in Gruppi di Lavoro dedicati ai principali snodi della progettazione europea: partenariati, costruzione progettuale, accesso ai programmi UE, sviluppo delle competenze e networking tra funzionari camerali italiani. Accanto alla dimensione laboratoriale, particolare rilievo avrà anche lo spazio “Le Camere si raccontano”, pensato per valorizzare esperienze, iniziative e buone pratiche sviluppate nei territori.


Ed è proprio questo uno degli elementi più significativi. Il futuro della progettazione europea non dipenderà soltanto dalla capacità di apprendere nuove tecniche, ma anche dalla possibilità di condividere esperienze e costruire modelli replicabili. Le Camere italiane hanno già sviluppato negli anni competenze e progettualità importanti: metterle a sistema significherà rafforzare la crescita collettiva ed evitare dispersioni di competenze ed energie.


La progettazione europea richiederà infatti sempre meno improvvisazione e sempre più strutture stabili, competenze dedicate e capacità di leggere in anticipo le priorità politiche dell’Unione. In un contesto europeo sempre più competitivo, sarà necessario presidiare con continuità le opportunità europee e rafforzare reti di collaborazione solide ed efficaci.

In questo percorso, Unioncamere Europa continuerà a mettere a disposizione strumenti, competenze e reti costruite negli anni a supporto del sistema camerale, accompagnando le Camere in una fase europea sempre più complessa ma anche sempre più strategica per la competitività dei territori.


Nel nuovo ciclo europeo, la progettazione non sarà più un’attività accessoria: diventerà parte integrante della capacità competitiva dei territori e delle istituzioni che li rappresentano.


stefano.dessi@unioncamere-europa.eu

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