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Il modello "Terres Monviso + Attra(c)tive" per l’economia della montagna

19/06/26

Il progetto “Terres Monviso + Attra(c)tive”, nell’ambito del programma Interreg ALCOTRA 2021-2027, punta a rafforzare l’attrattività delle aree alpine attraverso innovazione, integrazione delle filiere locali e turismo sostenibile. La Camera di commercio di Cuneo, partner del progetto, contribuisce valorizzando le imprese del territorio e promuovendo modelli di sviluppo economico transfrontaliero per la montagna.

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La valorizzazione delle aree montane e transfrontaliere richiede strategie capaci di coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo economico. È in questo scenario che si inserisce il progetto "Terres Monviso + Attra(c)tive", un’iniziativa strategica inserita nel PITER+ Terres Monviso e finanziata dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Francia (ALCOTRA) 2021-2027.


Con un budget complessivo di oltre 2,1 milioni di euro co-finanziato dall'Unione Europea tramite il fondo FESR, il progetto vede la Camera di commercio di Cuneo impegnata come partner attivo al fianco del Comune di Saluzzo, capofila di un solido partenariato italo-francese. L’obiettivo principale è incrementare l’attrattività del territorio alpino attraverso l’integrazione settoriale, l'innovazione e la destagionalizzazione turistica.


I punti di forza del nostro approccio


Il successo dell’intervento della Camera di commercio di Cuneo poggia su tre pilastri organizzativi e metodologici consolidati:


  • Integrazione tra settori tradizionali e turismo: Il nostro approccio supera la logica della promozione turistica isolata. L’esperienza camerale ci permette di connettere direttamente le filiere agroalimentari e artigianali locali con l'offerta ricettiva. Creando un "sistema di offerta unico" transfrontaliero, il patrimonio culturale e ambientale diventa il volano per la competitività di tutte le micro e PMI del territorio.


  • Mappatura e digitalizzazione delle filiere: Uno dei punti di forza operativi è la qualificazione delle filiere corte transfrontaliere. Attraverso l’implementazione di una banca dati condivisa e l'attivazione di percorsi di accompagnamento, forniamo alle imprese strumenti concreti per cooperare oltre il confine, aumentando la loro visibilità e resilienza.


  • Governance e capillarità della rete: La consolidata collaborazione istituzionale con gli enti locali, i parchi e le unioni montane assicura un legame diretto con il tessuto imprenditoriale, garantendo che le risorse europee ricadano efficacemente sull'economia reale della montagna.


Aspetti critici riscontrati


Nonostante gli ottimi presupposti, la realizzazione di interventi transfrontalieri in contesti montani presenta sfide complesse:


  • Asimmetrie burocratiche e amministrative: Il coordinamento tra le normative italiane e francesi, in particolare nella gestione delle manifestazioni di interesse e nella rendicontazione dei fondi Interreg, richiede uno sforzo amministrativo notevole che rischia talvolta di rallentare i tempi operativi delle azioni.


  • Frazionamento del tessuto imprenditoriale: Le imprese delle aree interne e montane sono spesso micro-realtà. Coinvolgerle attivamente in percorsi di innovazione digitale e transfrontaliera richiede un forte dispendio di risorse per l'animazione territoriale, poiché tali aziende faticano a percepire i benefici a lungo termine a causa delle urgenze gestionali quotidiane.


  • Impatto dei mutamenti climatici: La forte dipendenza del turismo montano dalle condizioni climatiche impone una costante rimodulazione delle strategie di destagionalizzazione, rendendo i target di progetto variabili e bisognosi di continua flessibilità.


Interessi attuali e sfide future


Guardando alle prossime programmazioni e alla sostenibilità dei risultati, l'interesse del sistema camerale si concentra su traiettorie precise:


  • Transizione Green e Digitale nelle aree interne: Intendiamo consolidare i partenariati transfrontalieri per intercettare nuove linee di finanziamento UE volte alla digitalizzazione dei servizi turistici d'alta quota e all'economia circolare applicata alle filiere alpine.


  • Partenariati stabili per la mobilità sostenibile: Diventa prioritario integrare i progetti di attrattività economica con i programmi dedicati alla gestione dei rischi e alla mobilità transfrontaliera (in sinergia con gli altri asset del PITER+), agevolando il flusso di merci e turisti lungo i valichi alpini.


  • Nuovi modelli di attrazione delle competenze: L’obiettivo futuro è trattenere e attrarre giovani professionisti e nuovi residenti nelle Terre del Monviso, supportando la creazione di startup innovative e consolidando un’offerta di turismo montano sostenibile.

 

Referente: Ufficio Progetti e PNRR – Camera di commercio di Cuneo

progetti@cn.camcom.it

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