Il 2 e 3 dicembre torna a Bruxelles Connecting European Chambers, l’appuntamento europeo dedicato alla progettazione e alla cooperazione tra Camere di commercio. Due giornate di confronto istituzionale, laboratori e networking, cui seguirà un side event di Unioncamere Europa dedicato ai colleghi italiani.

Come possono le Camere di commercio rafforzare il proprio ruolo nei progetti europei e trasformare le priorità dell’UE in opportunità concrete per imprese e territori? È questa la sfida al centro di Connecting European Chambers 2026, in programma il 2 e 3 dicembre a Bruxelles e giunto alla sua undicesima edizione.
Promosso da Eurochambres, l’evento riunirà oltre cento rappresentanti camerali provenienti da tutta Europa per confrontarsi sul ruolo dei progetti finanziati dall’UE nel sostegno alle PMI, all’innovazione e alle principali transizioni economiche. In una fase segnata dall’evoluzione delle politiche europee e delle priorità di finanziamento, l’obiettivo è favorire un approccio più strategico alla progettazione, rafforzando il collegamento tra iniziative europee, bisogni delle imprese e impatto di lungo periodo sui territori.
La formula combinerà momenti di confronto istituzionale e attività laboratoriali. Accanto agli inquadramenti sulle prospettive delle politiche e dei finanziamenti europei, il programma prevederà sessioni pratiche e interattive dedicate ad alcuni aspetti chiave dei progetti finanziati dall’UE. I Gruppi di Lavoro approfondiranno in particolare tre ambiti di forte interesse per l’azione delle Camere di commercio e per il sostegno alle PMI: imprenditorialità, sostenibilità e turismo.
Il valore aggiunto dell’iniziativa risiede nella sua dimensione operativa: non soltanto un momento di confronto, ma uno spazio europeo nel quale condividere esperienze, analizzare criticità comuni, individuare nuove collaborazioni e approfondire modalità più efficaci di realizzazione dei progetti. Networking e peer learning accompagneranno l’intero percorso, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle Camere di agire come punti di raccordo europei tra politiche dell’UE, ecosistemi territoriali e imprese.
Per il sistema camerale italiano, l’appuntamento avrà un seguito dedicato. Unioncamere Europa organizzerà infatti anche quest’anno un side event rivolto ai colleghi italiani, che prenderà avvio nel pomeriggio del 3 dicembre, al termine di Connecting European Chambers, e proseguirà nella mattinata del 4 dicembre. Un’occasione per capitalizzare gli stimoli emersi durante l’evento europeo, consolidare il confronto nazionale e rafforzare reti, competenze e capacità progettuali del sistema camerale italiano.
La partecipazione a Connecting European Chambers rappresenta quindi un’opportunità concreta per le Camere interessate a rafforzare la propria dimensione europea, ampliare le reti di collaborazione e sviluppare nuove competenze nella progettazione. Le Camere del sistema italiano sono invitate a programmare fin d’ora la propria partecipazione a Bruxelles, anche in vista del successivo appuntamento promosso da Unioncamere Europa.
La scadenza per le iscrizioni è fissata al 25 novembre 2026. Informazioni, programma e modalità di registrazione sono disponibili sulla pagina ufficiale di Connecting European Chambers.