Fair labour mobility package: nuove misure per potenziare il mercato unico e la competitività
16/09/26
La Commissione europea ha presentato il Fair Labour Mobility Package, un pacchetto di misure volto a semplificare la mobilità del lavoro nel mercato unico, riducendo gli oneri amministrativi per imprese, lavoratori e autorità nazionali. Il pacchetto comprende una comunicazione sulla mobilità equa dei lavoratori e cinque proposte legislative:
un regolamento che istituisce un pass europeo di sicurezza sociale;
uno “Skills Portability Act”, ovvero un regolamento sulle qualifiche digitali e comparabili;
un regolamento volto a rafforzare l’Autorità europea del lavoro;
una direttiva modificativa sulle qualifiche professionali;
una direttiva sulle qualifiche dei cittadini di paesi terzi.
Tra le principali novità figura un regolamento che prevede l’introduzione dello European Social Security Pass (ESSPASS), che digitalizzerà documenti oggi complessi da gestire, a partire dal Portable Document A1 per i lavoratori distaccati. Le imprese potranno così beneficiare di procedure più standardizzate, verifiche in tempo reale e minori duplicazioni documentali. Il pacchetto interviene anche sulla portabilità delle competenze, prevedendo qualifiche digitali, standardizzate e verificabili tramite l’EU Digital Identity Wallet. Ciò dovrebbe facilitare per le aziende il confronto dei titoli ottenuti in altri Stati membri.
Particolare attenzione è riservata al riconoscimento delle qualifiche professionali. La Commissione propone procedure digitali più rapide per agevolare il reclutamento di profili qualificati in settori caratterizzati da carenza di competenze. La proposta introduce inoltre regole comuni per il riconoscimento delle qualifiche dei cittadini di Paesi terzi, con l’obiettivo di rendere facilitare l’assunzione di talenti provenienti dall’esterno dell’Unione o già presenti nel mercato del lavoro europeo.

Per maggiori informazioni: clicca qui