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1. L’imprenditoria femminile nell'Unione Europea

L’imprenditorialità femminile rappresenta una risorsa strategica per la competitività, l’innovazione e la crescita inclusiva dell’Unione europea.

 

Tuttavia, le donne restano sottorappresentate nell’attività imprenditoriale e incontrano ostacoli specifici nell’avvio e nello sviluppo delle proprie imprese.

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Secondo il rapporto Women Entrepreneurs in Europe: Data, Barriers, and Recommendations for Support, pubblicato nel 2026 per la Commissione europea nell’ambito delle attività di EISMEA, nel 2023 le donne rappresentavano il 33% degli imprenditori nell’UE, rispetto al 67% degli uomini. Il 74% delle imprenditrici operava senza dipendenti, contro il 66% degli imprenditori, mentre il 24% svolgeva l’attività a tempo parziale, rispetto all’11% degli uomini.

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Il rapporto evidenzia ostacoli nell’accesso ai finanziamenti, una distribuzione diseguale delle responsabilità di cura e opportunità limitate di accesso alle reti professionali. Per valorizzare il potenziale dell’imprenditoria femminile servono quindi interventi che combinino sostegno finanziario, formazione, mentoring e servizi di accompagnamento.

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2. Iniziative e reti europee a supporto 

L’Unione europea sostiene l’imprenditoria femminile attraverso politiche, programmi e reti che mirano a ridurre gli ostacoli all’avvio e alla crescita delle imprese.

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Il 5 marzo 2026 la Commissione europea ha adottato la Strategia per la parità di genere 2026–2030, che definisce le priorità europee per rafforzare l’autonomia economica delle donne e ridurre le disuguaglianze nel lavoro e nelle posizioni decisionali.

 

La strategia prevede anche un piano d’azione sulle donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle startup. Si tratta di un quadro di indirizzo politico, da attuare attraverso iniziative e misure specifiche.

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A questo percorso contribuiscono strumenti come Women TechEU, dedicato alle startup deep tech guidate da donne, e l’InvestEU Gender Finance Lab, che offre consulenza e formazione agli intermediari finanziari per migliorare l’accesso delle imprenditrici ai finanziamenti.

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Accanto a questi strumenti, le reti europee promuovono formazione, mentoring, scambio di buone pratiche e collaborazione transfrontaliera. Il loro ruolo è favorire l’accesso a competenze, contatti e opportunità utili per avviare, gestire e far crescere un’impresa.

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Un contributo recente è il rapporto Women Entrepreneurs in Europe: Data, Barriers, and Recommendations for Support, pubblicato nel 2026 per la Commissione europea nell’ambito delle attività di EISMEA. Basato prevalentemente su dati del 2023, analizza le caratteristiche dell’imprenditorialità femminile, gli ostacoli e le misure di sostegno in Europa. Le raccomandazioni riguardano l’accesso ai finanziamenti, le condizioni istituzionali e i servizi di cura, le competenze imprenditoriali, il superamento degli stereotipi e il rafforzamento delle reti professionali. Lo studio sottolinea inoltre la necessità di migliorare la raccolta e la comparabilità dei dati per orientare gli interventi pubblici.

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Per maggiori informazioni consulta il rapporto.

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2.1 Reti europee

2.1.1 Eurochambres Women Network (EWN)

EWN è una rete paneuropea delle Camere di commercio a supporto delle imprese femminili europee. La rete è composta da 1-3 rappresentanti femminili per paese, nominate dalle rispettive delegazioni nazionali, membri di Eurochambres. L'organizzazione e il coordinamento delle attività della rete sono curati da Eurochambres.

  • La rete si riunisce due volte all'anno, a margine degli eventi di punta di Eurochambres o di eventi importanti relativi all'imprenditoria femminile. Le riunioni sono un'occasione per i membri di fare rete tra loro, scambiare informazioni e buone pratiche e di essere informati sul contesto politico europeo relativo all'imprenditoria femminile, grazie al contributo di relatori ospiti.

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    Ogni due anni EWN conduce un sondaggio sulle imprese femminili nell’UE. L’ultimo rapporto, intitolato “Unveiling insights from the women entrepreneurs” è stato pubblicato ad aprile 2025.

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2.1.2 Altre piattaforme e reti

WEgate

La piattaforma WEgate è uno sportello unico per le donne di tutte le età che vogliono avviare, gestire e far crescere un'impresa. Lanciata nel settembre 2016 e finanziato con fondi europei, WEgate fornisce informazioni e link sull'accesso a opportunità di formazione, mentoring, consulenza e networking aziendale. Dal 2025 WEgate è un’associazione con sede a Bruxelles che supporta la crescita di donne imprenditrici in Europa.

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La Comunità europea delle Business Angels 

L'obiettivo di questa iniziativa è quello di sostenere le donne imprenditrici nell'accesso a fonti alternative di finanziamento. La rete è stata creata nel 2017, attraverso 4 progetti che coprono 14 paesi dell'UE.

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La rete europea per la promozione dell'imprenditoria femminile (WES)

Il WES è una rete politica con membri provenienti da 31 nazioni europee (i paesi dell'UE, Islanda, Norvegia e Turchia). I delegati rappresentano i governi e le istituzioni nazionali, e sono responsabili della promozione e del sostegno dell'imprenditoria femminile a livello nazionale. I membri del WES forniscono consulenza, supporto, informazioni e contatti in merito alle misure di sostegno esistenti per le imprenditrici. Aiutano anche a identificare le buone pratiche.

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La rete europea delle ambasciatrici dell'imprenditoria femminile

La Rete Europea delle Ambasciatrici dell'Imprenditoria Femminile è stata inaugurata nel 2009. È composta da circa 270 imprenditori provenienti da 22 paesi europei. L'obiettivo delle ambasciatrici è quello di fungere da modelli di ruolo raccontando la loro storia per aumentare la consapevolezza e incoraggiare l'imprenditorialità come opzione di carriera per le donne di tutte le età. Molti degli ambasciatori sono andati oltre, essendo stati anche attivamente coinvolti nel sostenere la creazione di nuove imprese. 

2.2 Programmi e iniziative a supporto dell’imprenditoria femminile nell’UE

L’Unione Europea sostiene con convinzione l’imprenditoria femminile attraverso strumenti che mirano a ridurre le barriere di accesso al credito, incentivare l’innovazione e favorire la leadership delle donne in tutti i settori economici. Oltre ai programmi generali di sostegno alle PMI, esistono iniziative specifiche volte a valorizzare le competenze femminili e a garantire pari opportunità nel mercato unico europeo. Tra le più rilevanti, il Women TechEU con il Women Leadership Programme promosso dall’EIT e l’InvestEU Gender Finance Lab, avviato dal Gruppo BEI (Banca Europea per gli Investimenti).

2.2.1 Women TechEU

Finanziata nell'ambito del programma di lavoro “European Innovation Ecosystems” di Horizon Europe, Women TechEU è una nuova iniziativa dell'Unione Europea. Il programma offre coaching e mentoring di alto livello alle fondatrici di start-up, oltre a finanziamenti mirati per aiutarle a progredire nell’attività di business.

  • Women TechEU offre:

    • Sostegno finanziario all'azienda sotto forma di sovvenzione individuale di 75 000 EUR per sostenere le fasi iniziali del processo di innovazione e la crescita dell'azienda.

    • La possibilità di partecipare ad attività dedicate organizzate da InvestEU e Enterprise Europe Network. 

    • Mentoring e coaching forniti dai servizi di accelerazione delle imprese (BAS) dell'EIC, nell'ambito del nuovo Programma per la leadership femminile - Women leadership programme - che include eventi dedicati al networking e al pitching.

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    Il Women leadership programme, sviluppato dall’EIT (European Institute of Innovation and Technology), si concentra sulla promozione della leadership femminile nel campo dell’innovazione e dell’imprenditoria tecnologica. Attraverso percorsi dedicati, il programma fornisce alle imprenditrici strumenti concreti per accedere a reti internazionali, sviluppare modelli di business competitivi e migliorare la capacità di attrarre investimenti. In questo modo, l’EIT favorisce la presenza femminile nei settori ad alto valore aggiunto, contribuendo alla creazione di un ecosistema più equilibrato e inclusivo.

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    Per maggiori informazioni su Women TechEU clicca qui

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    Per maggiori informazioni sul Women leadership programme clicca qui

2.2.2 InvestEU Gender Finance Lab

Lanciato dal Gruppo BEI nel quadro del programma InvestEU, il Gender Finance Lab ha l’obiettivo di mobilitare nuovi strumenti finanziari per le imprese guidate da donne o con un’alta percentuale di leadership femminile. 

  • L’iniziativa mira ad affrontare il divario di genere nell’accesso al capitale, spesso citato come uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese femminili. Attraverso la collaborazione con intermediari finanziari e banche commerciali, il laboratorio sostiene la creazione di linee di credito dedicate e incentiva gli investimenti in start-up e PMI guidate da donne, rafforzando così il tessuto imprenditoriale europeo in un’ottica di inclusione e sostenibilità.

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3. UN Women per l’empowerment femminile nel mondo

Dal 2025 Eurochambres e le Camere di commercio europee collaborano con UN Women, l'ente delle Nazioni Unite dedicato all'avanzamento dei diritti delle donne, alla parità di genere e all'empowerment di tutte le donne e le ragazze. 

  • UN Women supporta gli Stati membri delle Nazioni Unite nell'elaborare leggi, politiche e programmi che garantiscano l'effettiva attuazione degli standard internazionali in materia di uguaglianza di genere. Collabora con governi, società civile e altri partner per progettare e implementare iniziative che affrontino le sfide specifiche che le donne e le ragazze affrontano in vari contesti.

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    Le sue priorità principali includono:

    • Promuovere la leadership e la partecipazione delle donne in tutti gli ambiti della vita.

    • Porre fine alla violenza di genere.

    • Coinvolgere le donne in tutti gli aspetti dei processi di pace e sicurezza.

    • Potenziare l'empowerment economico delle donne.

    • Integrare la parità di genere nella pianificazione e nel bilancio dello sviluppo nazionale.

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4. Dati, studi e ricerche

La raccolta e l’analisi di dati sull’imprenditorialità femminile sono fondamentali per orientare le politiche pubbliche e valutare l’efficacia degli interventi a sostegno delle donne imprenditrici. Disporre di informazioni affidabili permette di identificare ostacoli specifici, monitorare l’evoluzione del fenomeno e promuovere strategie mirate di inclusione e sviluppo. Per garantire confronti coerenti tra i diversi Paesi dell’Unione Europea, è essenziale adottare definizioni comuni di “impresa femminile” e di “leadership femminile”, così da creare una base solida per la formulazione di politiche basate su evidenze.

4.1 European Institute for Gender Equality (EIGE)

L’European Institute for Gender Equality (EIGE) è l’agenzia dell’UE dedicata alla promozione della parità di genere attraverso ricerca, dati e strumenti analitici. 

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Tra le sue attività principali vi è la raccolta di statistiche comparabili sull’imprenditorialità femminile, lo studio dei divari di genere nei settori economici e la diffusione di buone pratiche. 

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Le ricerche più recenti dell’EIGE evidenziano che, nonostante un aumento delle imprese guidate da donne nell’ultimo decennio, permangono disuguaglianze significative nell’accesso al capitale, nella partecipazione ai settori tecnologici e STEM e nella rappresentanza nelle posizioni decisionali. Inoltre, l’istituto sottolinea l’importanza di politiche integrate che combinino supporto finanziario, formazione, mentoring e reti di networking per rafforzare la leadership femminile e migliorare la sostenibilità delle imprese guidate da donne.

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4.2 Indagine 2025 Eurochambres-UN Women sull’imprenditoria femminile

Le donne rappresentano quasi la metà della forza lavoro in Europa, ma restano sottorappresentate tra i titolari di impresa: solo circa un terzo delle imprese nell’UE sono avviate da donne, confermando un persistente divario di genere nell’attività imprenditoriale. Rafforzare il ruolo delle donne come imprenditrici può contribuire alla crescita economica, all’occupazione e all’innovazione, ma esse affrontano sfide specifiche, dall’accesso al finanziamento alla conciliazione vita-lavoro.

  • Il rapporto presenta i risultati dell’ultima indagine condotta da Eurochambres e UN Women (Europe and Central Asia Regional Office) sulle imprenditrici in Europa, raccogliendo dati su demografia, caratteristiche delle imprese, motivazioni, ostacoli, distribuzione settoriale e ruolo delle politiche e delle reti di supporto. L’indagine 2025, che segue tre precedenti edizioni biennali dal 2019, ha raccolto 897 risposte provenienti da 34 Paesi europei, inclusi Stati UE e altri Paesi geografici europei.

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    Il questionario, disponibile online in 26 lingue, ha previsto domande a scelta multipla, con alcune opzionali e possibilità di commenti aggiuntivi, permettendo di approfondire le risposte. Alcune domande hanno richiesto ai partecipanti di selezionare e classificare le tre opzioni più rilevanti, con un punteggio assegnato per valutare le priorità percepite. Per la prima volta, l’indagine è stata parzialmente aperta anche ad altri imprenditori non identificati come donne, che hanno contribuito alle sezioni relative alla presenza femminile nei luoghi di lavoro.

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