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NOTIZIE LEGISLATIVE
26/03/26

La Commissione lancia la EU Inc.: primo passo verso il 28° regime

La Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento sulla EU Inc., traducendo in un’iniziativa legislativa concreta l’idea del 28° regime. Questo quadro giuridico opzionale, digitale e armonizzato è concepito per facilitare le operazioni nel mercato unico. L'obiettivo principale di questa iniziativa è ridurre la frammentazione normativa tra i 27 ordinamenti nazionali, semplificando costituzione, operatività e crescita transfrontaliera, in particolare per startup e scale-up.


Secondo la proposta, EU Inc. si configura come una forma societaria che prevede la possibilità di costituire una società interamente online entro 48 ore, con un costo massimo di 100 euro, l’assenza di requisiti minimi di capitale e procedure semplificate lungo l’intero ciclo di vita della società. Il regolamento prevede inoltre un significativo ricorso alla digitalizzazione, all’uso del sistema BRIS e al principio once-only, per facilitare la circolazione transfrontaliera delle informazioni societarie. La proposta conferma il ruolo dei registri delle imprese nazionali quali autorità competenti per l’iscrizione e l’attribuzione della personalità giuridica, pur inserendoli in un quadro più armonizzato a livello UE.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
26/03/26

Sostenibilità d’impresa: entra in vigore il pacchetto Omnibus I

Con l’entrata in vigore della Direttiva (UE) 2026/470 il 18 marzo 2026, il pacchetto Omnibus I è divenuto operativo, avviando una significativa revisione del quadro europeo in materia di sostenibilità e finanza sostenibile.

L’intervento incide in particolare su CSRD e CSDDD, con l’obiettivo di ridurre gli oneri di conformità e restringere la platea delle imprese soggette ai relativi obblighi.


Modifiche alla CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive)

Sul fronte della CSRD, il nuovo assetto limita l’ambito di applicazione alle grandi imprese che superano 1.000 dipendenti e 450 milioni di euro di fatturato netto annuo, riducendo sensibilmente il numero delle società tenute alla rendicontazione ESG secondo gli standard europei.

In Italia, il perimetro si riduce a poche centinaia di imprese, concentrate soprattutto tra i grandi gruppi e le realtà di maggior rilievo economico.


Modifiche alla CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive)

Quanto alla CSDDD, la revisione introduce criteri più selettivi, applicando gli obblighi di due diligence alle sole imprese con almeno 5.000 dipendenti e 1,5 miliardi di euro di fatturato.
In Italia, gli obblighi si concentreranno su un numero molto limitato di grandi operatori, con l’esclusione della quasi totalità delle PMI.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
24/03/26

L’UE lancia l’Industrial Accelerator Act per rafforzare l’industria europea

La Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento denominata legge sull’acceleratore industriale (Industrial Accelerator Act – IAA) con l’obiettivo di rafforzare la base industriale europea e sostenere la produzione, la crescita delle imprese e l’occupazione nell’UE.  Il provvedimento stabilisce l'introduzione di preferenze "Made in EU" negli appalti pubblici per settori strategici quali acciaio, cemento, auto e tecnologie net-zero, semplifica le procedure di autorizzazione mediante l'istituzione di uno sportello digitale unico e impone condizioni per gli investimenti esteri diretti superiori a 100 milioni di euro, tra cui l'obbligo di trasferimento di tecnologie, integrazione nelle catene del valore dell’UE e creazione di posti di lavoro.


La Commissione europea propone  l’IAA  con lo scopo di rafforzare la competitività industriale europea e ridurre le dipendenze strategiche, fissando al contempo un obiettivo di lungo periodo: portare la quota del manifatturiero al 20% del PIL UE entro il 2035.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
24/03/26

Strategia industriale marittima e strategia dei porti: il piano UE per competitività e sostenibilità 

La Commissione europea ha lanciato due nuove iniziative strategiche per rafforzare il futuro del settore marittimo: la Strategia Industriale Marittima dell’UE e la Strategia per i Porti dell’UE. Entrambe delineano una visione comune e una serie di azioni concrete volte a sostenere e proteggere il settore marittimo europeo, con l’obiettivo di migliorarne la competitività, la sostenibilità e la resilienza lungo l’intera filiera della navigazione, dei porti e della cantieristica nell’UE.

La prima strategia è orientata a promuovere innovazione, competitività e decarbonizzazione nella cantieristica e nel trasporto marittimo, favorendo lo sviluppo di tecnologie avanzate e l’uso di combustibili a basse emissioni, anche attraverso la creazione di un’alleanza industriale della filiera marittima. La seconda mira invece a modernizzare i porti europei mediante la digitalizzazione, l’elettrificazione delle infrastrutture e una maggiore integrazione con le reti ferroviarie e stradali. Questo processo sarà accompagnato da investimenti nella formazione e riqualificazione dei lavoratori, così da sostenere la transizione verso un sistema marittimo più sostenibile e digitalizzato.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
22/01/26

Cybersicurezza: proposta una revisione del Cybersecurity Act

La Commissione europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure per rafforzare la cybersicurezza dell’Unione, in risposta all’aumento quotidiano di attacchi informatici e ibridi contro servizi essenziali e istituzioni democratiche. Al centro della proposta c’è la revisione del Cybersecurity Act, pensata per rendere più sicure le catene di fornitura ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e garantire che prodotti e servizi siano protetti fin dalla progettazione. Il piano introduce un sistema di certificazione europeo più semplice e rapido, riducendo costi e oneri per le imprese. Particolare attenzione è rivolta alla riduzione dei rischi legati a fornitori di Paesi terzi considerati sensibili, soprattutto nelle reti di telecomunicazione mobili. Il pacchetto rafforza inoltre il ruolo dell’agenzia ENISA (Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza), che supporterà Stati membri e aziende nella prevenzione e gestione degli incidenti cyber, inclusi quelli legati ai ransomware.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
21/01/26

Accordo UE-Mercosur sotto esame della Corte di Giustizia

Dopo la firma dell’Accordo UE-Mercosur il 17 gennaio, il Parlamento europeo ha approvato una mozione per richiedere l’intervento della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) al fine di verificare la conformità dell’accordo ai trattati UE. Il ricorso alla Corte potrebbe incidere sui tempi di attuazione, determinando un possibile slittamento fino a due anni prima dell’entrata in vigore.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
21/01/26

Presidenza del Consiglio UE: le priorità di Cipro

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 Cipro assume la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea. Al centro dell’agenda cipriota vi è il rafforzamento di un’Europa più autonoma e solida, capace di agire con maggiore efficacia nei settori strategici, a partire da sicurezza e difesa, senza rinunciare al dialogo internazionale. Un’altra priorità riguarda il rilancio della competitività, attraverso un mercato interno più efficiente, norme più semplici e un sostegno mirato alle PMI. La Presidenza punta inoltre su innovazione e trasformazione digitale come motori di crescita, accompagnate da investimenti nelle competenze. Sul piano esterno, Cipro promuove il consolidamento dei partenariati con i Paesi terzi e una politica commerciale equilibrata. Particolare attenzione è infine riservata alla coesione sociale e territoriale, ritenuta essenziale per garantire transizioni eque e inclusive.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
19/01/26

Firmato l’accordo UE-Mercosur

L’Unione europea e i Paesi del Mercosur il 17 gennaio hanno firmato un Accordo di partenariato (EMPA) e un Accordo commerciale interinale (iTA), segnando una svolta storica nelle relazioni tra le due regioni. L’intesa creerà una delle più grandi aree di libero scambio al mondo, coinvolgendo circa 700 milioni di consumatori e favorendo un aumento stimato del 39% delle esportazioni UE verso il Mercosur. L’accordo rafforza anche la cooperazione geopolitica e il sostegno al multilateralismo, infatti sono previsti benefici significativi in termini di crescita economica, occupazione, sostenibilità ambientale e transizioni verde e digitale. Dopo la firma, l’accordo dovrà ora seguire i rispettivi processi di ratifica nell’UE e nei Paesi del Mercosur prima di entrare pienamente in vigore.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
25/11/25

Semestre Europeo 2026: competitività, innovazione e investimenti

La Commissione europea ha presentato il Pacchetto d’autunno 2026 per il prossimo Semestre europeo, fissando le priorità economiche e sociali per rafforzare la competitività dell’UE. Il programma punta su innovazione, produttività, investimenti strategici e formazione di nuove competenze, con una particolare attenzione al rispetto delle regole fiscali e al ruolo della difesa. Molti Stati membri risultano in linea con gli obiettivi di bilancio, mentre altri dovranno rafforzare le misure per evitare procedure per deficit eccessivo. Il pacchetto introduce anche una nuova raccomandazione dedicata al capitale umano, indispensabile per sostenere crescita, decarbonizzazione e transizione digitale.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
29/10/25

SIA: la Commissione mobilita banche e assicuratori

La Commissione europea ha introdotto nuove misure per rafforzare il ruolo di banche e assicurazioni nel finanziamento dell’economia dell’UE, in linea con la strategia per l’Unione dei risparmi e degli investimenti (SIA). Le riforme puntano a facilitare gli investimenti in capitale proprio delle imprese, anche tramite programmi pubblici che coinvolgono garanzie o co-investimenti. Il pacchetto modifica Solvency II e il regolamento sui requisiti patrimoniali, riducendo costi prudenziali e semplificando gli obblighi per favorire investimenti in settori strategici come digitale, clima e sicurezza. Le nuove regole entreranno in vigore il 30 gennaio 2027, in attesa del via libera di Parlamento e Consiglio.

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NOTIZIE LEGISLATIVE
24/10/25

Approvato dal Consiglio il regolamento UE sulle licenze obbligatorie in caso di crisi

Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato il testo del regolamento che istituisce un quadro per le licenze obbligatorie applicabili in situazioni di crisi. La norma consentirà, in circostanze eccezionali, l’utilizzo di brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale senza il consenso dei titolari, per garantire la disponibilità di prodotti essenziali come vaccini e dispositivi di protezione. Il regolamento privilegia gli accordi volontari e prevede il ricorso alla licenza obbligatoria solo come misura di ultima istanza, assicurando al contempo la tutela dei segreti commerciali. Con l’approvazione del testo da parte del Consiglio, il dossier passa ora al Parlamento europeo per l’esame in prima lettura. 

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NOTIZIE LEGISLATIVE
17/10/25

Revisione del quadro normativo sui prodotti CE e sorveglianza del mercato unico: aperta la consultazione

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica su due iniziative fondamentali per aggiornare le norme che garantiscono la sicurezza dei prodotti nel mercato unico. L’obiettivo è adattare il quadro normativo all’era digitale e all’economia circolare, tenendo conto di sfide come l’e-commerce e la diffusione dei prodotti ricondizionati. La prima iniziativa riguarda la revisione del New Legislative Framework, volta a semplificare le procedure di conformità e rafforzare la coerenza tra i diversi settori. In parallelo, sarà valutata l’efficacia del Regolamento sulla vigilanza del mercato, per migliorare i controlli e il coordinamento contro i prodotti non sicuri. Le consultazioni resteranno aperte fino al 4 febbraio 2026 e confluiranno nel futuro European Product Act, previsto per il terzo trimestre del 2026.

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